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QUALITA' DELL'ARIA​

Lo studio della qualità dell'aria permette di stabilire quanto l'aria sia libera da agenti inquinanti,

a tutela della salute della popolazione e a protezione degli ecosistemi.


Tale valutazione è condotta attraverso un monitoraggio dei principali inquinanti atmosferici che permette una stima della distribuzione spaziale degli inquinanti stessi.

Tra le fonti di inquinamento dell'aria più comuni troviamo: 

Polvere ed emissioni provenienti da cantieri edili

l'attività di costruzione e risanamento può avere un significativo impatto sui recettori locali, oltre generale livelli di inquinamento urbano. Il monitor portatile può essere usato per individuare controllare PM, NO2 e VOC attorno ai cantieri.


Inquinamento da traffico stradale

nella maggior parte delle città le emissioni di gas sono un importante contributore all'inquinamento atmosferico urbano. Inquinamento da fonti mobili (veicoli su strada e fuori veicoli, navi e aeromobili) spesso include CO, PM, NO2 e VOC.


Inquinamento urbano 

la formazione e la distribuzione di smog possono essere impegnativi da prevedere. L'ozono e PM2.5 sono i primari inquinanti; gli inquinanti che contribuiscono sono NO2 e VOC.

Inquinamento industriale 

la formazione e la distribuzione di questo genere di smog può essere particolarmente dannoso per la salute. La valutazione e le misurazioni devono essere periodiche in modo da poter coprire diversi cicli lavorativi.

 

Il “drone naso” è un sistema innovativo per la registrazione dei parametri ambientali. Si tratta di un rilevatore portatile con dispositivo a microcontrollore con GPS integrato, che è interfacciato ai seguenti sensori:

  • VOCS - Composti Organici Volatili: Range di misura 0-500 IAQ con risoluzione 0.05% FS, parametrato su Temperatura, Umidità e pressione atmosferica;

  • CO - Monossido Carbonio: Range di misura 1-1.000 ppm con risoluzione 1 ppm, parametrato su Temperatura, Umidità e pressione atmosferica;

  • NO2 - Ossido Azoto: Range di misura 0,05-10 ppm con risoluzione 0,05 ppm, parametrato su Temperatura, Umidità e pressione atmosferica;

  • SO2 - Ossido Zolfo: Range di misura 0-20 ppm con risoluzione 0,05 ppm, parametrato su Temperatura, Umidità e pressione atmosferica;

  • CH4 - Metano: Range di misura 100-10.000 ppm con risoluzione 5 ppm, parametrato su Temperatura, Umidità e pressione atmosferica;

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  • NH3 - Ammoniaca: Range di misura 0-500 ppm con risoluzione 1 ppm, parametrato su Temperatura, Umidità e pressione atmosferica;

  • H2S - Acido Solfidrico: Range di misura 0-200 ppm con risoluzione 0,5 ppm, parametrato su Temperatura, Umidità e pressione atmosferica.

 

L'elaborazione dei dati registrati in volo consente di stabilire ora, posizione geografica e concentrazione degli inquinanti rilevati.

VANTAGGI

Il monitoraggio dinamico permette di adattare gli interventi alle necessità: è possibile scegliere l'area di studio e il momento più opportuno per le rilevazioni, impostare percorsi predefiniti o sceglierli in base alle criticità del momento. I dati raccolti con i rilievi vanno a comporre una mappa dinamica dell’evoluzione della dispersione aerea degli inquinanti, consentendo inoltre una costante comparazione dei valori rilevati.

Questa metodologia di intervento riduce al minimo i rischi per gli operatori umani (evitando di esporli ad agenti nocivi, e consente lo studio di zone altrimenti poco accessibili.

 

Il servizio non è sostitutivo alle analisi realizzate da enti ufficiali (quali ad esempio ARPA Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) ma vuole intendersi come supporto strumentale ed analitico per “analisi di primo livello” realizzate da privati (per verificare il grado di emissione di agenti inquinanti dai loro impianti) o da Enti Pubblici (per poter effettuare prime indagini).